Come si può riscaldare una villa di grandi dimensioni, con radiatori ad alta temperatura, quando la vecchia caldaia a gasolio è ormai inefficiente?
In questa abitazione di Stra, in provincia di Venezia, abbiamo sostituito il vecchio generatore con un impianto composto da caldaia a pellet, puffer e solare termico potenziato.
La soluzione permette di riscaldare la casa, produrre acqua calda sanitaria e sfruttare l’energia solare per ridurre il funzionamento della caldaia durante buona parte dell’anno.
Il problema: una grande villa con impianto ad alta temperatura
L’abitazione era riscaldata da una vecchia caldaia a gasolio e disponeva già di un impianto solare termico, ormai datato e non più adeguato alle esigenze della famiglia.
La casa è molto grande e utilizza radiatori tradizionali, che richiedono temperature dell’acqua più elevate rispetto a un impianto a pavimento.
In situazioni di questo tipo non è possibile scegliere il nuovo generatore soltanto in base alla tecnologia più diffusa. È necessario valutare:
- dimensioni e isolamento dell’edificio;
- temperature richieste dai radiatori;
- consumi precedenti;
- spazio disponibile nel locale tecnico;
- possibilità di installare un deposito per il pellet;
- incentivi disponibili.
Dopo l’analisi dell’impianto, la caldaia a pellet è risultata una soluzione adatta per sostituire il vecchio generatore a gasolio senza dover modificare completamente il sistema di riscaldamento.
La nuova caldaia a pellet con puffer
La nuova caldaia a pellet produce il calore necessario per riscaldare l’abitazione e viene gestita insieme a un puffer, cioè un grande accumulo di acqua tecnica.
Il puffer raccoglie il calore prodotto dalla caldaia e dal solare termico, conservandolo fino al momento in cui serve per i radiatori o per la produzione di acqua calda sanitaria.
Questo consente di coordinare meglio l’intero impianto e di utilizzare per prima l’energia solare disponibile. La caldaia a pellet interviene quando la temperatura dell’accumulo non è sufficiente a coprire le necessità della casa.
Solare termico per acqua calda e riscaldamento
Il vecchio solare termico è stato sostituito con un impianto più potente, progettato non soltanto per produrre acqua calda sanitaria, ma anche per integrare il riscaldamento.
Durante i mesi più soleggiati, i pannelli riscaldano l’acqua contenuta nel puffer e permettono di limitare fortemente l’utilizzo della caldaia.
In questa abitazione, in condizioni climatiche favorevoli, il solare termico può produrre l’acqua calda sanitaria senza accendere la caldaia per circa otto mesi all’anno.
Durante l’inverno il solare continua a fornire energia gratuita, anche se il suo contributo è inferiore. La caldaia a pellet interviene quindi per raggiungere le temperature richieste dall’impianto e garantire il comfort negli ambienti.
Perché scegliere pellet e solare termico
L’abbinamento tra caldaia a pellet, puffer e solare termico può essere particolarmente interessante per ville, case indipendenti e abitazioni con radiatori ad alta temperatura.
I principali vantaggi dell’intervento realizzato a Stra sono:
- eliminazione della vecchia caldaia a gasolio;
- mantenimento dei radiatori esistenti;
- riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili;
- produzione di acqua calda attraverso il sole;
- integrazione solare al riscaldamento;
- maggiore automazione rispetto a una vecchia caldaia a legna;
- possibilità di accedere agli incentivi disponibili.
La caldaia a pellet non è però automaticamente la soluzione migliore per ogni abitazione. In alcuni edifici può essere più conveniente installare una pompa di calore o un sistema ibrido. La scelta deve essere effettuata confrontando le caratteristiche della casa e dell’impianto esistente.
Quali incentivi si possono ottenere?
La sostituzione di una vecchia caldaia a gasolio, a legna o a biomassa può permettere di accedere a contributi a fondo perduto, quando l’intervento rispetta tutti i requisiti previsti.
Per impianti di una certa dimensione, come quello installato in questa villa di Stra, il contributo complessivo può superare €10.000 e, in alcuni casi, raggiungere €12.000 o €15.000.
L’importo non è uguale per tutti. Dipende da diversi fattori, tra cui:
- generatore sostituito;
- potenza e caratteristiche della nuova caldaia;
- dimensioni del solare termico;
- zona climatica;
- regione di residenza;
- eventuali bandi regionali disponibili.
Prima di acquistare la caldaia o iniziare i lavori è quindi importante verificare sia la fattibilità tecnica dell’intervento sia gli incentivi realmente accessibili.
Vuoi sostituire la tua vecchia caldaia?
Hai una vecchia caldaia a gasolio, a legna o a pellet e non sai quale nuovo generatore scegliere?
Attraverso la nostra preanalisi possiamo verificare:
- quale soluzione è più adatta alla tua casa;
- se conviene installare una caldaia a pellet;
- se è possibile integrare il solare termico;
- quali incentivi possono essere richiesti;
- quale contributo puoi ottenere.
Compila qui gratuitamente la preanalisi e verifica la soluzione più adatta alla tua abitazione: https://tally.so/r/wMJj70