È possibile installare un impianto fotovoltaico produttivo su un tetto piano? Sì, ma solo se…

Oggi siamo a San Matino di Lupari per parlarti di un tema interessante, ovvero, l’installazione dei pannelli fotovoltaici su un tetto piano.

L’installazione di un sistema fotovoltaico su un tetto piano può rappresentare una soluzione efficace per la produzione di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili.

Tuttavia, questo tipo di installazione richiede alcune accortezze e attenzioni particolari per garantire il massimo rendimento e la massima sicurezza energetica per la tua casa.

Quali sono le Difficoltà Maggiori nell’Installazione su un Tetto Piano?

Le difficoltà principali nell’installazione di un impianto fotovoltaico su un tetto piano riguardano principalmente la posizione del pannello e la stabilità dell’intero impianto.

A differenza di un tetto inclinato, infatti, un tetto piano non permette ai pannelli di beneficiare dell’angolazione naturale del tetto stesso per massimizzare l’irraggiamento solare.

Inoltre, il rischio di smottamenti o ribaltamenti dell’impianto è maggiore rispetto ad una installazione su un tetto inclinato e poiché il tetto è piatto, l’acqua piovana non scorre via naturalmente come su un tetto inclinato, il che può causare problemi di infiltrazione d’acqua.

E le Accortezze per realizzare un Impianto Fotovoltaico a Ciclo Combinato produttivo anche su un Tetto Piano?

Una delle maggiori sfide nell’installazione di un impianto fotovoltaico su un tetto piano è la necessità di fornire una base stabile per il sistema, poiché il tetto piano non ha l’inclinazione necessaria per sfruttare la gravità per mantenere i pannelli in posizione. Questo significa che la principale accortezza è l’utilizzo di zavorre per mantenere i pannelli al loro posto. Si tratta di pesi che vengono posizionati sui bordi del sistema fotovoltaico per aumentarne la stabilità e impedirne lo spostamento durante eventi atmosferici come il vento.

Le zavorre devono essere scelte con attenzione, in base alle specifiche dell’impianto fotovoltaico e alle condizioni climatiche della zona in cui si trova il tetto e la loro disposizione deve essere studiata attentamente per garantire che non creino danni al tetto o alle strutture sottostanti.

Inoltre, è importante considerare il peso dell’intero sistema, inclusi i pannelli, i telai, le zavorre e i cavi, per assicurarti che il tetto della tua casa possa sopportare il carico. Una volta che la base è stata stabilizzata, si può procedere con l’installazione dei pannelli fotovoltaici vera e propria.

Prima di posizionare i pannelli, è importante assicurarsi che la superficie del tetto sia pulita e priva di detriti che potrebbero danneggiare i pannelli. Inoltre, è necessario verificare che il tetto sia completamente impermeabile per evitare infiltrazioni d’acqua.

Infine, ricordati che qualsiasi decisione tu prenda la cosa più importante, prima di installare un fotovoltaico sul tetto di casa tua, è la tua consapevolezza.

Ma perché è così indispensabile per te essere consapevole?

Perché i contributi per l’indipendenza energetica in vigore attualmente sono tanti, tra le soluzioni più disparate come: – La detrazione fiscale del 50% Ecobonus – La detrazione fiscale del 65% Ecobonus – il Superbonus 90% ancora per multifamiliari, piccoli e grandi condomini – il Conto Energia Termico 2.0 e tutto questo a prescindere dalla tipologia di reddito e fascia sociale a beneficio dei consumi energetici e del risparmio in bolletta 2023.

E una delle soluzioni presentate da molte aziende è il fotovoltaico, così come il fotovoltaico con batteria di accumulo, oppure il fotovoltaico e pompa di calore.

Ma, questa è la scelta migliore SEMPRE?

Molti guru del web propongono sempre questa soluzione come la migliore, in qualsiasi condizione, ed è contro queste informazioni che ci battiamo con il Sole in Tasca perchè NON E’ VERO che la migliore soluzione sia sempre il fotovoltaico.

Puoi leggerti le esperienze sul fotovoltaico e comprendere come il tema sia complesso, anziché semplice, perché alla base ci sono i tuoi risparmi e le tue aspettattive.

Conclusioni

Non credere a chi ti promette che con il fotovoltaico andrai a risolvere tutti i tuoi problemi legati all’indipendenza e sicurezza energetica, così come non credere che con la sola pompa di calore tu abbia risolto il problema del riscaldamento di casa, e anche l’integrazione di queste due tecnologie non sempre può garantirti la massima soddisfazione verso la tua indipendenza energetica.

Ma allora, ti chiederai cosa puoi fare? La prima cosa da fare è capire se hai le basi per il sistema a CICLO COMBINATO. E come?

Ora è giunto il momento di compilare la TUA AUTOANALISI ENERGETICA GRATUITA  https://ilsoleintasca.it/autoanalisi-…

A presto!

Il Sole in Tasca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Chatta Su Whatsapp